Pesto di pistacchi

INGREDIENTI:

  • 100g pistacchi sgusciati non salati
  • 4 cucchiai di olio evo
  • Un pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

Tritare i pistacchi in un frullatore potente (o un trita tutto) fino a renderli in piccoli pezzi. Frullare al minimo della potenza e senza surriscaldare l’ingrediente. Quando inizia a rilasciare l’olio naturale dei pistacchi aggiungere l’olio e il sale e frullare ancora alla minima potenza fino a formare una crema. Ci vorranno pochi secondi. Potrebbe sembrare troppo salato se mangiato a cucchiaiate ma per condire la pasta è perfetto così. Se intendete usarlo su bruschette o altre preparazioni già saporite potete omettere il sale.

Si conserva in frigorifero, ricoprendo di olio evo la superficie, in un contenitore di vetro con chiusura ermetica per 3/4 mesi.

Idee per usarlo? Nella pasta, meglio se corta e rigata o vi consiglio di provarlo per condire un piatto di trenette, dentro a tramezzini o panini al posto di maionese o salse, in una torta salata con pomodorini e melanzane, su una bruschetta o…a cucchiaiate per sistemare una giornata difficile😅

Vi consiglio di non risparmiare sulla materia prima in quanto è l’unico ingrediente della ricetta. Deve essere buono il pistacchio per ottenere un pesto gustoso e profumato. Vi consiglio di verificare che sia italiano, meglio se siciliano e che sia conservato sottovuoto in modo da conservarne profumi e proprietà.

Questo pesto è versatile, si fa in 2 minuti e piace davvero a tutti. Provatelo!

Parmigiana sana

INGREDIENTI:

  • 3 melanzane grandi
  • 500g salsa di pomodoro
  • Lievito alimentare q.b.
  • Basilico q.b.
  • 1/4 di cipolla
  • Olio evo q.b
  • Sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO:

Tagliare le melanzane a fette creando dei dischi di mezzo centimetro. Disporre le melanzane su una teglia ricoperta di carta forno in modo che non si tocchino tra di loro, condire con un giro di olio evo, sale e pepe e cuocere a 180° in modalità grill/ventilato per 15 minuti. A me sono servite 3 teglie per cuocere tutte le melanzane. Questa tecnica permette di cuocere le verdure lasciandole morbide all’interno ma dorate in superficie. È la mia cottura preferita soprattutto per le verdure estive.

Mentre cuociono le melanzane mettere un filo d’olio in una padella antiaderente, 1/4 di cipolla tagliata finemente e cuocere a fuoco medio fino a doratura. Aggiungere il pomodoro e cuocere con il coperchio a fiamma bassa per 30 minuti circa.

Far intiepidire le melanzane e procedere con la stratificazione della parmigiana: scegliere una teglia rettangolare con i bordi alti e versare un giro di olio evo sul fondo. Fare un primo strato fitto di melanzane cotte e versare 5 cucchiai di salsa di pomodoro o fino a formare uno strato abbondante per coprire le verdure. Aggiungere a pioggia 5 cucchiai di lievito alimentare e qualche foglia di basilico e procedere con lo strato successivo nello stesso modo. Io ho fatto 4 strati di melanzane e sull’ultimo ho aggiunto, oltre a abbondante lievito alimentare, pepe e un giro di olio evo.

Ovviamente potete sostituire il lievito alimentare con del formaggio vegano grattugiato, con delle fette di formaggio vegan o mixando lievito alimentare e altro formaggio. Il lievito alimentare all’interno della parmigiana creerà in cottura una sorta di cremina formaggiosa e in superficie uno strato delizioso risparmiando però su grassi e calorie senza perderne in gusto. Vi consiglio di dargli una possibilità!

Cuocere la teglia in forno statico a 200° per 30/40 minuti o fino a quando la superficie sarà dorata e lasciare intiepidire almeno 15 minuti prima di gustarla.

Si conserva in frigo per 3/4 giorni in un contenitore ermetico e si può anche congelare e riscaldare al momento del bisogno previa scogelatura.

Polpette di riso e zucchine

INGREDIENTI:

  • 150g riso Roma
  • 4 cucchiai pieni lievito alimentare
  • 10 foglie di basilico
  • 100g tofu affumicato
  • 2 zucchine
  • Sale
  • Pepe
  • 1 pezzettino di cipolla rossa
  • Pangrattato q.b.
  • olio evo q.b.

PROCEDIMENTO:

Tagliare le zucchine a fette per il lungo e grigliarle (o in alternativa tagliarle a cubetti e saltarle in padella privandole dei semi). Condire con olio, sale e pepe e lasciare raffreddare.

Mettere in un frullatore le zucchine, il tofu, il basilico e la cipolla e frullare fino a ottenere una crema liscia e densa.Cuocere il riso in abbondante acqua salta per 18 minuti, scolare e dividere in due parti. Aggiungere metà del riso cotto e frullare nuovamente. Versare il composto in una ciotola e unire il restante riso mescolando fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungere anche il lievito alimentare, mescolare bene e lasciare riposare in frigo per almeno mezz’ora.

Creare delle polpette non troppo grandi con le mani umide e passarle nel pan grattato. Adagiare le polpette su una teglia da forno ricoperta di carta forno, condire la superficie con un filo di olio e cuocere in forno ventilato a 180° per 30 minuti. (In alternativa si possono cuocere in padella con un filo d’olio a fiamma media per 5 minuti per lato).

Sono ottime accompagnate da verdure cotte e crude, hummus o una salsina allo yogurt; sono perfette per farcire panini o piadine o per arricchire un ricco buffet in quanto sono ottime anche fredde. Potete preparare l’impasto il giorno prima, o la mattina per la sera, e conservarlo in frigorifero pronto per il pasto desiderato.

Le polpette si conservano in un contenitore ermetico per 3/4 giorni. Sono a prova di bambino selettivo e onnivoro scettico. Potete farne anche 100 di queste polpette e non avanzeranno mai!

Vheddar

INGREDIENTI:

  • 120g anacardi
  • 70g yogurt di soia senza zucchero(ricetta qui)
  • 55g rejuvelac (ricetta qui)
  • 10g lievito alimentare
  • 2g miso in pasta (alta fermentazione)
  • 40g olio di cocco deodorato
  • 2 cucchiaini di sale fino
  • 50g farina di tapioca
  • 7g carragenina in polvere
  • 10 gocce di fumo liquido
  • 1/2 cucchiaino curcuma in polvere

PROCEDIMENTO:

Mettere a mollo gli anacardi per 6 ore, o in acqua bollente per 30 minuti. Scolarli e metterli nel bicchiere del minipimer, o nel frullatore, insieme allo yogurt di soia, il rejuvelac, il lievito alimentare, il miso, l’olio di cocco sciolto a bagnomaria, il fumo liquido e un cucchiaino di sale fino. Frullare, ripulendo i bordi di tanto in tanto, fino a ottenere un composto liscio e denso. Ci vorranno circa 5 minuti.

Per quanto riguarda il miso dosatelo in base a quello che avete a disposizione, deve essere l’equivalente di un cucchiaino o 5g di sale. Il mio è molto fermentato e in pasta solida quindi ne ho messo una pallina grande come una nocciola, ma se il vostro è a media fermentazione aumentate la dose.

Versare il composto in un contenitore di vetro con tappo ermetico e lasciare fermentare a temperatura ambiente per 2 giorni lasciando il tappo appoggiato lasciando passare aria. Trascorse le 48 ore mettere il composto in una casseruola di acciaio o comunque non antiaderente, e aggiungere la farina di tapioca, la curcuma e la carragenina.

Cuocere a fiamma media mescolando prima con una frusta per amalgamare i 3 nuovi ingredienti e poi con una spatola di silicone. Il composto prima diventerà grumoso, poi grumoso e più solido e poi i grumi si scioglieranno e diventerà un impasto colloso, denso e liscio. Cuocere per almeno 5 minuti muovendo continuamente il composto con la spatola cercando di non farlo attaccare alla pentola.

Trasferire il composto in un coppapasta quadrato o rettangolare appoggiato su una superficie dritta, io ho usato un tagliere. Livellare la superficie con la spatola e lasciare raffreddare completamente a temperatura ambiente, quindi coprire con pellicola trasparente e riporre in frigo per almeno 1 giorno.

Io ho scelto quel tipo di forma per poi poter tagliare delle fette della dimensione perfetta per diventare un cheddar per burger o panini ma potete dargli la forma che preferite anche in base al contenitore che avete a disposizione. Dovrete solo rivestirlo di pellicola trasparente prima di versare al suo interno il formaggio. Vi sconsiglio di usare contenitori di plastica ma prediligere contenitori di vetro con tappo ermetico; per esempio lo stesso contenitore che avete usato per fare fermentare il formaggio prima di cuocerlo sarebbe perfetto.

Trascorso il riposo in frigo estraerre il formaggio dal contenitore, adagiarlo su una griglia e mettere mezzo cucchiaiono di sale sulla superficie a vista. Bagnare le dita e con esse spargere il sale su tutta la superficie del formaggio e sui bordi. A questo punto girare il formaggio e mettere il rimanente mezzo cucchiaino di sale sull’altro lato del formaggio spalmandolo allo stesso modo con le dita bagnate.

Lasciare il formaggio sulla griglia in una stanza ben areata per 4/5 giorni girandolo 1 volta al giorno. Vi consiglio di mettere sotto la griglia un piatto in quanto potrebbe perdere liquido. Il formaggio diventerà più scuro con il passare dei giorni e più sodo. Una volta che il formaggio sarà perfettamente stagionato riporlo in un contenitore con tappo ermetico, avvolto in pezzo di scottex e conservarlo in frigo per 3/4 settimane.

Vi consiglio di farne doppia dose per ottimizzare i tempi di attesa, visto che si conserva a lungo in frigo. E’ perfetto per farcire burger o panini ma anche per decorare la superficie di una pasta al forno o per una pasta ai 4 formaggi.

Per ottenere una fetta perfettamente sciolta vi consiglio di usare il vapore, per esempio su un burger cotto in padella, quando lo girate per l’ultima volta adagiate sulla superficie a vista una fetta di qualche millimetro di cheddar e coprite con il coperchio. Cuocete 3/4 minuti a fuoco medio/basso e poi componete il burger. E’ sempre meglio che ci sia qualcosa di liquido ad accompagnare il formaggio per un effetto “fuso” perfetto, come sugo per una pasta al forno o verdure saltate in una piadina.

E’ un formaggio saporito, con una nota affumicata ideale per arricchire tanti piatti e per lasciare senza parole anche i più scettici. Provate e fatemi sapere!

Cappelli da strega

INGREDIENTI:

  • 4 coni gelato vegan
  • 150g cioccolato fondente
  • Confetti di cioccolato, zuccherini, frutta secca o altro per decorare

PROCEDIMENTO:

Mettere i coni ben distanziati appoggiati su una griglia a sua volta appoggiata su un piatto. Sciogliere il cioccolato a bagno maria o al microonde. Versare il cioccolato sul primo cono ricoprendolo completamente. Ricoprire ogni cono in questo modo recuperando il cioccolato colato sul piatto se necessario.

Decorare la parte più larga del cono a piacere; io ho usato degli zuccherini colorati rotondi ma potete usare della frutta secca come mandorle, nocciole tritate, confetti di cioccolato ricoperti di zucchero colorato o frutta candita, l’importate è che vengano appoggiati delicatamente.

Lasciare asciugare completamente il cioccolato a temperatura ambiente o in frigorifero prima di spostarli.

Sono perfetti per decorare la tavola di halloween o per essere incartati in sacchetti per alimenti per essere regalati ai bambini che busseranno alla vostra porta chiedendo “dolcetto o scherzetto?”.

TIPS: se volete usarli come dolce di fine pasto di una cena a tema o per una merenda più golosa vi consiglio di inserire all’interno del cono una pallina di gelato e chiudere la circonferenza con un biscotto tipo “grancereale”. Conservare in freezer fino al momento di gustarlo e servirlo con un cucchiaio.

Focaccine di halloween

INGREDIENTI:

  • 100g lievitino (ricetta qui) (o 10g di lievito di birra fresco o 5g di lievito di birra secco)
  • 150g farina manitoba
  • 150g semola di grano duro
  • una patata media bollita e schiacciata (80g circa)
  • 30g olio evo
  • 10g sale
  • 170g acqua

SALAMOIA:

  • 20g olio evo
  • 20g acqua
  • 10g sale fino

PROCEDIEMNTO:

Per utilizzare il lievito di birra: Sciogliere il lievito in mezzo bicchiere di acqua tipida con mezzo cucchiaino di zucchero. Quando l’acqua sarà torbida e il lievito ben sciolto procedere come indicato nella ricetta considerando questa preparazione il vostro lievitino.

Mettere nel recipiente dell’impastatrice il lievitino, le farine, l’acqua e impastare con il gancio fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungere la patata e impastare fino a quando l’impasto l’avrà amalgamata perfettamente. A questo punto unire l’olio e lasciare incorporare anche quest’ultimo, ci vorrà qualche minuto tenendo sempre l’impastatrice a media velocità. Infine aggiungere il sale e impastare ancora un paio di minuti.

Versare l’impasto su un piano da lavoro infarinato e praticare un giro di pieghe e pirlare. Disporre il composto in un recipiente di plastica con chiusura ermetica unto precedentemente e lasciare lievitare in forno spento ma con luce accesa 2/3 ore.

Quando l’impasto sarà raddoppiato dividere l’impasto in tanti pezzi da 40g ciascuno. Praticare le classiche pieghe per ognuno di loro, creare una cupola densa e omogenea per ogni focaccina e disporre i panetti su una teglia da forno rivestita di carta forno a debita distanza (io 12 per teglia, 3 file da 4 focaccine). Far lievitare in forno spento ma con luce accesa per 1 ora e trascorso questo tempo schiacciare le palline di impasto con le dita creando le basi delle focaccine.

Intanto preparare la salamoia emulsionando 20g di olio evo con 20g di acqua e 10g di sale fino. Girare vigorosamente con un cucchiaino fino a quando il sale si sarà sciolto completamente.

Versare uniformemente la salamoia e rifare i solchi con le dita in modo che la salamoia entri bene all’interno dei buchi.

Mettere in forno spento con luce accesa a lievitare 2/3 ore, o fino al raddoppio e successivamente cuocere in forno statico a 250 gradi per 12 minuti circa.

Prima di infornare le focaccine potete decorarle a tema halloween creando una faccia mostruosa con pezzettini di olive, come vedere in foto o creare delle pizzette rosse disponendo un cucchiaino di salsa di pomodoro su ogni focaccina e disegnare un ragno con metà oliva e con la restate metà creare le zampe. Potete dare sfogo alla vostra fantasia e personalizzare ogni focaccina con un personaggio mostruoso diverso.

Sono ottime calde ma anche a temperatura ambiente e si conservano in frigo in un contenitore ermetico per 3/4 giorni.

Formaggio spalmabile di anacardi

INGREDIENTI:

  • 120g anacardi
  • 75g rejuvelac (ricetta qui)
  • un pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

Mettere gli anacardi a mollo almeno 6 ore in acqua fredda, o mezz’ora in acqua bollente. Scolare gli anacardi, versarli nel bicchiere del minipimer insieme a un pizzico di sale e al rejuvelac. Frullare con pazienza ripulendo i bordi fino a ottenere una crema liscia e molto densa. In base a quanto avete ammollato gli anacardi questo procedimento sarà più o meno veloce; vi consiglio di fare una pausa ogni 2/3 minuti, ma in totale non ci vorranno più di 5 minuti per ottenere la consistenza giusta.

Versare il composto in un contenitore di vetro pulito con tappo ermetico e lasciare riposare a temperatura ambiente per 24 ore con il coperchio appoggiato sul contenitore senza chiudere ermeticamente. Se dovesse essere estate valutate voi in base alla temperatura quanto fare fermentare il composto. Se ci sono più di 30° consiglio di non superare le 12 ore.

Una volta lasciato fermentare il formaggio, coprirlo con il tappo ermeticamente e riporlo in frigo per almeno 6 ore prima di gustarlo. Si conserva in frigo per 2 settimane circa in un contenitore con tappo ermetico.

E’ perfetto per farcire panini o piadine, per condire una pasta al posto della panna da cucina o per farcire cannelloni o ravioli. Io lo adoro anche come aperitivo messo al centro della tavola con grissini, taralli e verdure crude. Date libero sfogo alla fantasia perchè questo formaggio ovunque lo metterete sarà un successo!

Polpette di melanzane

INGREDIENTI:

  • 2 melanzane medie
  • 100g farina di ceci
  • un mazzetto di basilico fresco
  • 1/2 cucchiaino di aglio in polvere (facoltativo)
  • 50g pangrattato
  • 2 fette di pane in cassetta (ricetta qui)
  • 10g amido di mais
  • sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO:

Disporre le melanzane su una teglia ricoperta di carta forno e cuocere in forno ventilato a 200° per 40/50 minuti. Lasciare raffreddare le melanzane, quindi privarle della buccia e del picciolo. Questo passaggio potete farlo il giorno prima e conservare la verdura in frigorifero in un contenitore ermetico.

Frullare le melanzane con il basilico, aglio, sale, pepe e le due fette di pane in cassetta. Versare il composto in una ciotola e aggiungere la farina di ceci, l’amido di mais e il pangrattato mescolando bene con un cucchiaio. Il composto vi sembrerà troppo morbido ma dopo il riposo di 2 ore in frigo sarà della consistenza perfetta per creare le polpette.

Prendere il composto dal frigo, formare le polpette della dimensione che preferite e cuocerle in padella con un filo di olio girandole spesso finchè saranno belle dorate( oppure in forno ventilato a 200° per 20/30 minuti).

Servire calde con patate al forno, insalata o verdure grigliate. Sono perfette per essere intinte in una salsina allo yogurt (ricetta qui) o in una semplice maionese (ricetta qui).

Preparatele per una cena leggera, per un aperitivo con gli amici o semplicemente per stupire i vostri ospiti.

Si conservano in un contenitore ermetico in frigorifero per 3/4 giorni e vi consiglio di provarle anche tuffate nel sugo di pomodoro per condire degli spaghetti. Gli spaghetti alle polpette più buoni della vostra vita!

Frittelle di verdure

INGREDIENTI:

  • 130g farina di ceci
  • 180g acqua
  • 1/2 cucchiaino aglio in polvere (facoltativo)
  • 2 zucchine medie
  • 2 carote medie
  • 1 scatoletta piccola di mais
  • 1 cipollotto (o uno scalogno)
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • 10g olio evo (+ q.b. per la padella)
  • Pepe q.b

PROCEDIMENTO (per 10/15 frittelle):

Tagliare finemente il cipollotto e cuocerlo in una padella antiaderente con 1 cucchiaio di olio evo coprendo con un coperchio. Intanto sbucciare le carote, grattugiarle con una grattugia con fori larghi, quindi grattugiare anche le zucchine. Quando il cipollotto sarà diventato morbido aggiungere carote, zucchine e salare e pepare a piacere. Cuocere per 10 minuti circa, o fino a quando le verdure saranno diventate morbide.

Spegnere il fuoco e lasciare da parte in attesa che le verdure si intiepidiscano. Intanto mettere la farina di ceci in una ciotola insieme a un cucchiaino raso di sale, 10g di olio evo, l’aglio in polvere e un pizzico di pepe. Versare nella ciotola l’acqua poco per volta mescolando con una frusta fino a formare una pastella densa ma non troppo.

Aggiungere alla pastella le verdure tiepide, il mais sgocciolato e mescolare bene con un cucchiaio; il composto si presenterà molto denso e compatto. Scaldare la stessa padella in cui avevamo cotto le verdure in precedenza (ripulita bene da eventuali pezzetti di verdura) e versare al suo interno 3/4 cucchiai di olio evo. Quando l’olio sarà caldo prendere una porzione di impasto riempiendo il solco di un cucchiaio e adagiarlo delicatamente nell’olio schiacciando leggermente la superficie per creare una sorta di “mini pancake”. Cuocere 2 minuti su un lato a fiamma media e girare dall’altro lato con una spatola cuocendo altri due minuti l’altro lato.

Io ne adagio in padella 4 per volta e mentre cuocio il resto del composto dispongo quelli già cotti uno sopra all’altro su un piatto in modo che restino caldi mentre vengono pronti gli altri. Servire con verdure fresche, verdure cotte, hummus (ricetta qui) o una salsina fresca allo yogurt (ricetta qui).

Sono ottime anche fredde quindi potreste farne in grandi quantità e conservarle in frigo per 3/4 giorni in un contenitore ermetico. In questo modo saranno pronte per farcire un panino, per essere scaldate in microonde per un pranzo veloce o per accompagnare un aperitivo con gli amici.

Potete utilizzare le verdure che preferite, o che sono di stagione, creando così combinazioni di sapori sempre diverse e accontentare i gusti di tutti, stupendoli con una ricetta sana, gustosa, colorata e davvero squisita.

Mr. Vegbert

INGREDIENTI:

PROCEDIMENTO:

Mettere a mollo gli anacardi per 3/6 ore oppure per mezz’ora in acqua bollente. Versare gli anacardi scolati nel boccale del minipimer (o nel frullatore) insieme allo yogurt, gli anacardi, l’olio di cocco, il rejuvelac, il lievito alimentare e un cucchiaino di sale. Frullare a più riprese creando un composto denso, liscio e omogeneo.

Trasferire il composto in un contenitore di vetro pulito e lasciare riposare a temperatura ambiente per 24/36 ore coperto da un canovaccio. In inverno saranno necessarie 36 ore mentre nella stagione estiva vi consiglio di non superare le 24 ore di riposo.

Trascorso il tempo di maturazione trasferire il composto in una casseruola di acciaio, o comunque non antiaderente, e aggiungere la farina di tapioca e la carragenina. Mescolare bene con una frusta e successivamente mettete su fuoco medio mescolando continuamente con una spatola in silicone. Il composto si addenserà e una volta raggiunto il bollore cuocere, sempre mescolando, per 5 minuti.

In cottura prima diventerà grumoso, poi si scioglieranno i grumi diventando colloso e più denso fino a diventare un impasto molto compatto, liscio e sodo. Per cuocerlo uniformemente bisogna muoverlo continuamente nel pentolino; è un procedimento un po’ faticoso ma vi permetterà di ottenere una consistenza perfetta per passare alla fase successiva.

La casseruola sarà complicata da pulire perché si formerà una sorta di patina attaccata alle pareti ma vi basterà lasciarla a bagno qualche ora in acqua calda e verrà pulita. Sconsiglio l’antiaderente perché tende a non fare incorporare i grassi nell’impasto e questo non permette al formaggio di cuocersi uniformemente e di formarsi.

Rivestire un contenitore di vetro, o una piccola teglia per dolci o una pirofila, di pellicola da cucina, e versare al suo interno il composto pareggiando la superficie. Io ho usato lo stesso contenitore di vetro dove ho fatto riposare il composto prima della cottura, ma potete usare anche uno stampo in silicone o dare la forma che preferite al formaggio. Lasciare raffreddare completamente il formaggio a temperatura ambiente e poi trasferirlo in frigorifero, chiuso ermeticamente, per almeno 6 ore.

Trascorso il tempo di riposo estrarre il contenitore dal frigo e tirando la pellicola sformare il formaggio. Adagiare il formaggio su una griglia e mettere mezzo cucchiaino di sale sulla superficie a vista; inumidire le mani e spalmare su tutta la superficie il sale. Girare la forma delicatamente e mettere l’altro mezzo cucchiaino di sale sull’altro lato del formaggio. Distribuire bene il sale anche su questo lato e sui bordi con le mani umide e lasciare riposare il formaggio in un luogo fresco con una buona ventilazione (io su una mensola della cucina) per 2/3 giorni, il tempo dipenderà dalle condizioni climatiche.

Vi consiglio di posizionare la griglia su un piatto perchè il formaggio potrebbe perdere liquido e girare delicatamente il formaggio ogni 24 ore per una stagionatura perfetta.

Il formaggio sarà pronto quando si sarà formata una crosticina vellutata e più scura su tutta la superficie esterna e schiacciandolo delicatamente sarà morbido al suo interno ma compatto. Il sapore ricorda il camambert senza la muffa esterna; delicato ma saporito. Una volta stagionato riporlo in frigo per almeno 2 ore prima di mangiarlo.

Si conserva in frigorifero per 3 settimane in un contenitore ermetico.

Potete anche creare tante (con questa dose circa 5/6) piccole “caciotte”,come quelle che vedete nella foto qui sopra, utilizzando uno stampo in silicone, tipo quello dei muffin. Salare la superficie di ogni formaggio come descritto sopra, dimezzando la dose per ogni forma, e attendere che la stagionatura sia perfetta. In questo modo potrete gustarlo a spicchi o a fette.

Qualunque forma deciderete di dargli sarà perfetto per un aperitivo, per farcire panini, per condire piatti importanti come cannelloni o lasagne oppure per accompagnare sott’oli e sottaceti.

TIPS: Il rejuvelac è fondamentale per dare quella nota pungente tipica dei formaggi di cui ricordiamo il sapore e, come avrete intuito, in questo caso è un ingrediente non trascurabile. Ma lo stesso vale per gli altri ingredienti; omettendo o sostituendo un ingrediente il risultato sarà totalmente diverso.

Per questo vi consiglio di seguire alla lettera la ricetta perché per quanto riguarda i formaggi vegani, un po’ come i dolci della tradizione, per ottenere quel gusto così difficile da raggiungere è consigliabile non apportare modifiche.

In estate la stagionatura potrebbe essere più rapida ma vi consiglio di trovare una stanza abbastanza fresca, come una taverna o una cantina (coprendo Mr. Vegbert magari con una retina per evitare che qualche insetto ne approfitti) in cui lasciare riposare il formaggio. Con le temperature il formaggio farà colere molto olio sul piatto e si formeranno delle screpolature sulla superficie. Sarà comunque buono ma esteticamente meno bello.

Nei formaggi vegani si usa appositamente l’olio di cocco per la sua caratteristica di rassodarsi a basse temperature. Il caldo esterno dell’estate fa in modo che l’olio non riesca mai a solidificare causando una perdita eccessiva di olio che modifica la composizione del formaggio. Se non avete zone fresche in casa vi consiglio di farlo stagionare una settimana in frigorifero (solo se il vostro frigo non è troppo umido) ma vi consiglio comunque di provarlo fra qualche mese con la stagionatura all’aria.