Nuggets di ceci e zucchine con salsa allo yogurt

INGREDIENTI:

  • 400g ceci cotti
  • 2 zucchine medie
  • 1 cucchiaino raso aglio in polvere
  • 2 cucchiai lievito alimentare
  • 1 cucchiaio raso amido di mais
  • 2 cucchiai farina di mais (quella della polenta va benissimo)
  • 2 cucchiai pangrattato
  • olio evo q.b.
  • sale e pepe q.b.

PER LA SALSA:

  • 125g yogurt di soia senza zucchero
  • un cucchiaino colmo di senape
  • sale e pepe q.b.
  • erba cipollina q.b.

PROCEDIMENTO:

Far saltare le zucchine in padella con un filo di olio per 10/15 minuti, o fino a quando sono morbide, condire con sale e pepe e lascia intiepidire.
In un frullatore, o in un tritatutto, unire i ceci, le zucchine, l’aglio in polvere e frullare fino a ottenere una crema densa. Aggiungere il lievito alimentare e l’amido di mais e frullare fino a quando i due ingredienti si saranno amalgamati perfettamente all’impasto. Aggiustare di sale e pepe e formare le polpette. L’impasto sarà fin da subito molto denso, quindi vi servirà o un frullatore molto potente o un po’ di pazienza.

Prendere una porzione di impasto grande quanto un cucchiaio e formare una pallina tra le mani cercando di dargli una forma rettangolare spessa circa 1cm.

Preparare un piatto fondo con pangrattato, farina di mais, sale, pepe e mescolare bene. Far rotolare ogni polpetta nella panatura e adagiale su una teglia da forno rivestita di carta forno.
Condire la superficie delle polpette con un filo di olio evo e cuocere in forno ventilato a 200° per 20/30 minuti.

Servire ancora calde con un contorno di verdure fresche, patate al forno e la salsina fatta mescolando lo di yogurt di soia senza zucchero con la senape, un pizzico di sale, un pizzico di pepe e una manciata di erba cipollina tritata. Buon appetito!

Torta salata

INGREDIENTI PER LA BASE (ricetta di sweetartisanstories):

  • 200g farina (quella che volete, io ho usato farina tipo 1)
  • 80g olio di semi di girasole
  • 50g acqua fredda
  • un pizzico di sale (opzionale)

INGREDIENTI PER LA FARCIA:

  • 2 cucchiai besciamella (ricetta qui) [o panna]
  • 50g farina di ceci
  • 150g acqua
  • 200g tofu affumicato
  • 1 patata lessa
  • mezzo cucchiaino di aglio in polvere
  • mezzo cucchiaino paprika dolce
  • 1 cucchiaio erba cipollina tritata
  • Sale, pepe, olio evo q.b.

PROCEDIMENTO:

Preparare la base della torta mettendo acqua, un pizzico di sale, olio e farina in una ciotola e mescolare con un cucchiaio fino a quando si formerà un impasto morbido ma non appiccicoso. Romina ha creato questa base perchè fosse adatta a preparazioni sia dolci che salate quindi lei non aggiunge sale, ma in questo caso io preferisco aggiungere una presa di sale per esaltare di più il sapore del ripieno. Stendere l’impasto su una teglia anti aderente a forma di cuore (o rotonda con un diametro di 20/25 cm) aiutandosi con le mani e formare un bordo alto almeno 1 cm.

In una ciotola mettere la farina di ceci e versare l’acqua poco per volta mescolando con una frusta in modo da non formare grumi. Aggiustare di sale e pepe a piacere e aggiungere la paprika, l’aglio in polvere, un cucchiaio di olio evo e l’erba cipollina tagliata finemente. Tagliare il tofu affumicato a cubetti abbastanza piccoli e aggiungerlo al composto di farina di ceci insieme alla patata precedentemente lessata, fatta intiepidire e schiacciata; infine aggiungere la besciamella (o la panna) mescolando bene il tutto.

Accendere il forno a 200 gradi ventilato e quando sarà caldo versare la farcia sopra alla base, decorare la superficie con un giro di olio evo ed infornare per 40/50 minuti.

È ottima gustata accompagnata da verdure fresche, verdure saltate o patate al forno. Si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per 3/4 giorni e potete variare il ripieno a vostro gusto. Vi basterà mantenere soltanto acqua, farina di ceci e tofu affumicato aggiungendo ingredienti che vi piacciono alla vostra versione modificata. Stanno benissimo verdure cotte come patate lessate e porri, oppure verdure miste saltate in padella e inserite nella crema di ceci, o ancora degli spaghetti avanzati il giorno precedente. Qualsiasi sarà la vostra versione sarà un successo assicurato e nessuno crederà che non ci sia nè formaggio nè uova.

Ringrazio Romina, Sweetartisanstories, per avermi prestato la ricetta della sua base per dimostrarvi che anche i vegani possono mangiare una torta salata “come si deve”. Fatemi sapere quel’è stato il vostro ripieno preferito e se questa ricetta vi è piaciuta condividetela!