Gnocchi verdi

INGREDIENTI:

  • 125g spinaci lessati
  • 3 patate grandi
  • 250g farina 0
  • ricotta di soia (ricetta qui)
  • erba cipollina q.b
  • formaggio grattugiato vegano q.b.

PROCEDIMENTO:

Bollire le patate tagliate a metà in abbondante acqua salata per 30 minuti circa o fino a quando i rebbi di una forchetta entreranno comodamente nella patata senza incastrarsi. Scolare, schiacciare con uno schiaccia patate in una capiente ciotola e lasciare intiepidire.

Tagliare finemente gli spinaci con un coltello affilato e unirli alle patate. Quando le patate saranno fredde aggiungere la farina e impastare con le mani fino a ottenere un composto compatto. (potrebbe servirvi più o meno farina in base al tipo di patata che usate e da quanta farina assorbe, per questo vi consiglio di aggiungerla piano piano).

Creare dei salsicciotti lunghi con le mani e tagliare gli gnocchi con un coltello della dimensione che preferite, ricoprire gli gnocchi di farina e disporli poi su una leccarda da forno spolverata abbondantemente di farina.

Cuocere in abbondante acqua salata fino a quando verranno a galla e condire a piacere. Nella foto che vedete io li ho conditi con la mia ricotta di soia auto prodotta (ricetta qui) leggermente stemperata in poca acqua di cottura degli gnocchi, erba cipollina e una spolverata di formaggio grattugiato vegano ma potete utilizzare il condimento che preferite.

Ricotta di soia

INGREDIENTI:

  • 1lt latte di soia senza zucchero
  • 30ml succo di limone
  • sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO:

Versare il latte in una capente pentola e portarlo a bollore. Appena bolle spegnere il fuoco, versare il succo di limone e girare con un mestolo. Vedrai cagliare il latte e formarsi tanti pezzettini in superficie. Lasciare riposare 10 minuti e poi versare il composto in una garza adagiata su un colino a maglie strette appoggiato su di una ciotola. Lasciare colare il siero completamente e far raffreddare la ricotta.

Aggiungere sale e pepe a piacere o le spezie che più vi piacciono e girare bene con un cucchiaio.

A questo punto potete scegliere se conservare la ricotta cosi’ morbida in un contenitore ermetico per 3/4 giorni in frigorifero o renderla più soda come ho fatto io.

Adagiare la ricotta con tutta la garza in un compattatore per tofu o in una fuscella per formaggio, chiudere la garza superiore sulla ricotta e adagiare sopra un peso che può essere una tazza, o un vaso di vetro tipo quello delle verdure sott’olio. Riporre il tutto in frigo per 12 ore e gustare la ricotta per condire primi piatti oppure per guarnire insalate o per riempire ravioli. Dai sfogo alla tua fantasia!

Si conserva in un contenitore ermetico per 3/4 giorni.

Gnocchi di patate

INGREDIENTI:

  • 900g patate a pasta gialla
  • 400g farina 00
  • un pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

Lavare le patate e metterle, con la buccia, in una capiente pentola piena di acqua. Far bollire le patate a fiamma media per 30/40 minuti o fino a quando i rebbi di una forchetta entreranno facilmente all’interno delle patate. Scolare, raffreddare le patate un minuto sotto l’acqua fredda e procedere a schiacciarle, tagliandole a metà, con lo schiaccia patate. La buccia resterà all’interno dello schiacciapatate.

Lasciare intiepidire le patate schiacciate poi aggiungere la farina e il sale e impastare con le mani fino a ottenere un panetto liscio e compatto.

Prendere delle porzioni di impasto con le mani, su un piano ben infarinato creare con le mani dei salsicciotti lunghi e stretti e con la parte non dentellata di un coltello tagliare gli gnocchi della dimensione che preferite (a me piacciono piccoli perchè si cuociono più in fretta).

Disporre gli gnocchi ben infarinati su una o più teglie da forno precedentemente infarinate e lasciarli riposare fino al momento della cottura.

Riempire una pentola capiente di acqua, portare a bollore, salare, versarvi all’interno gli gnocchi e aspettare che salgano in superficie. Con una schiumarola scolare quelli in superficie e tuffarli nel condimento che avete scelto. Se serve unire uno o due cucchiai di acqua di cottura nel sugo per renderli più cremosi e gustare.

Crema pasticciera vegana

INGREDIENTI:

  • 500ml latte di soia
  • 30g fecola di patate
  • mezzo cucchiaino di curcuma
  • 60g zucchero a velo
  • scorza di un limone

PROCEDIMENTO:

Mettere fecola, zucchero a velo, curcuma e scorza di limone in un pentolino. Unire il latte piano piano girando con una frusta per non far formare grumi. Mettere sul fuoco medio e portare a ebollizione senza mai smettere di girare con la frusta. Far bollire per due minuti mescolando, toglierla dal fuoco, coprirla con un pezzo di pellicola attaccato direttamente sulla crema stessa e far riposare in frigo fino al momento dell’utilizzo.

Pasta frolla vegana

INGREDIENTI:

  • 500g farina (quella che volete)
  • 150g zucchero di canna
  • 120g olio di semi
  • 120g acqua
  • 6g bicarbonato
  • scorza di limone

PROCEDIMENTO:

Mettere tutti gli ingredienti nel contenitore dell’impastatrice. Impastare con la foglia fino a quando l’impasto si attaccherà alla foglia stessa. Avvolgere la frolla in pellicola trasparente e lasciare riposare in frigo mezzora.

Ora potete creare ciò che più vi piace, crostate alla marmellata, biscotti, biscotti ripieni., date sfogo alle vostra fantasia.

Piadina vegana

INGREDIENTI PER 3/4 PIADINE:

  • 300g farina 00
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 130 ml acqua tiepida
  • mezzo cucchiaino di bicarbonato
  • un cucchiaino raso di sale

PROCEDIMENTO:

Mettere farina, olio, sale e bicarbonato in una ciotola; versare l’acqua sul resto degli ingredienti e impastare con le mani fino ad ottenere un panetto liscio e compatto. Dividere il composto in 3 o 4 parti e formare per ognuno una pallina di impasto. Infarinare leggermente un piano di lavoro e stendere ogni pallina di impasto con il mattarello. A me piacciono un po’ spesse in modo che non diventino troppo croccanti in cottura e le stendo alte circa mezzo centimetro, ma se vi piacciono un po’ più sottili e croccanti vi basterà stenderle spesse 2/3 mm; considerate che in cottura un pochino si alzeranno e formeranno le classiche bollicine tipiche della piadina romagnola.

Riscaldare una padella a fiamma media e quando è ben calda adagiare una piadina per volta e cuocerla per 2 minuti per lato. Potete farcirle subito oppure farle in anticipo e lasciarle raffreddare su una gratella in modo che non faccia condensa e non si bagni la piadina, per poi farcirle quando meglio credete. Potete anche conservarle in frigo in un sacchetto per alimenti per al massimo una settimana o in freezer per 3 mesi.

Farcitele in base ai vostri gusti e alla vostra fantasia, la mia preferita è con cavolfiore saltato in padella, carciofi e zucchine grigliate!

Besciamella vegana

INGREDIENTI:

  • 500ml di latte di soia non zuccherato
  • 40g olio evo
  • 40g farina 00
  • un pizzico di noce moscata
  • un pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

Scaldare l’olio in un pentolino. Quando è caldo spostare il pentolino dal fuoco, versare la farina e la noce moscata e girare vigorosamente con una frusta fino ad ottenere una sorta di polentina. Rimettere sul fuoco medio, versare il latte e girare continuamente con la frusta fino a bollore. Aggiustare di sale, far bollire 2 minuti sempre mescolando e la besciamella sarà pronta.

Seitan

INGREDIENTI:

  • 500ml acqua
  • 320g glutine

PROCEDIMENTO:

In una bacinella abbastanza capiente versare l’acqua e unire poco per volta il glutine. Amalgamare bene il tutto con una frusta fino ad ottenere un composto compatto e spugnoso, se necessario aiutarsi con le mani. Dare una forma allungata al nostro panetto di seitan e disporlo in uno strofinaccio da cucina pulito. Arrotolare il panetto nello strofinaccio piegando i lati vuoti del tessuto in modo che il seitan non possa fuorisciure in cottura. Disporre lo strofinaccio in una pentola dai bordi alti, riempiamo di acqua fino a coprire il tessuto e saliamo. Facciamo cuocere per circa 1 ora e mezza girando di 180 gradi lo strofinaccio di tanto in tanto.

Una volta che il seitan avrà raggiunto una consistenza compatta lasciare raffreddare completamente su di un tagliere. A completo raffreddamento potrà diventare il ripieno di ravioli o tortellini (ricetta qui), l’ingrediente principale di un ottimo ragù (ricetta qui) , del seitan stonnato (ricetta qui) o tutto quello che la vostra fantasia vi suggerisce. È uno degli ingredienti più versatili che abbiamo nella cucina vegana, non limitate la vostra fantasia!

Pasta fresca

INGREDIENTI:

  • 400g semola di grano duro
  • 250g acqua
  • un pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

Mettere gli ingredienti in una ciotola e impastare pazientemente con le mani, o con il gancio dell’impastatrice, fino ad ottenere un impasto uniforme e liscio. Fare riposare l’impasto in frigo per 1 ora. Prendere l’impasto e con l’aiuto di una nonna papera stendere e scegliere il formato che si vuole dare al nostro primo piatto.

È perfetta per essere trasformata in lasagne, ravioli o tortellini, tagliatelle o cannelloni. Dovete solo dare sfogo alla vostra fantasia e realizzare primi piatti indimenticabili.

Maionese vegana

INGREDIENTI:

  • il succo di mezzo limone
  • 1/4 di latte di soia non zuccherato
  • 3/4 di olio di semi di girasole
  • sale e pepe q.b.
  • una punta di cucchiaino di curcuma

PROCEDIMENTO:

Mettere tutti gli ingredienti in un bicchiere da frullatore ad immersione e frullare il tutto con movimenti del braccio dall’alto verso il basso fino ad ottenere una maionese compatta.

Conservare in frigo per un massimo di 4/5 giorni.