Torta di mele grattugiate

INGREDIENTI:

  • 3 mele medie
  • 60g zucchero di canna
  • 60g olio di semi di girasole
  • 200g farina 00 (o quella che volete)
  • 50g latte di soia
  • 1 cucchiaio cannella in polvere
  • 1/2 cucchiaino bicarbonato (o lievito per dolci)
  • il succo di mezzo limone

PROCEDIMENTO:

Sbucciare le mele lasciandole intere e grattugiarle con una grattugia con i fori grossi; irrorare le mele con il succo di limone e metterle da parte. Mettere in una ciotola olio e zucchero e mescolare velocemente con una frusta fino a formare una “cremina”. Aggiungere il latte di soia, la cannella e la farina mescolando bene in modo da ottenere un impasto denso.

A questo punto aggiungere le mele grattugiate e incorporarle bene al composto, quindi aggiungere il bicarbonato, mescolare un’ultima volta con decisione, versare il composto in una teglia ad anello da 20 cm, rivestita di carta forno, e infine cuocere in forno ventilato caldo a 180 gradi per 40/50 minuti.

Lasciare raffreddare su una gratella e poi servire decorando la torta con un leggero strato di zucchero a velo.

Si conserva dentro a una tortiera o sotto una campana di vetro per 3/4 giorni.

Castagnaccio

INGREDIENTI:

  • 200g farina di castagne
  • 300g acqua
  • 1 pizzico di sale
  • olio evo q.b.
  • 30g uvetta
  • la scorza di mezza arancia
  • 15g pinoli
  • 1 rametto di rosmarino (facoltativo)

PROCEDIMENTO:

Mettere la farina in una ciotola capiente e versare a filo e poco per volta l’acqua girando con una frusta per non fare formare grumi. L’impasto sarà abbastanza denso ed è giusto così, non deve essere nè liquido nè troppo denso.

Aggiungere un pizzico di sale all’impasto, ungere con 2 cucchiai di olio evo una teglia antiaderente da 20/25 cm di diametro e versarvi dentro l’impasto livellandolo con il dorso di un cucchiaio. Decorare la superficie del castagnaccio con la scorza di arancia, i pinoli e l’uvetta. I pinoli sono sostituibili con la frutta secca che gradite di più come noci e nocciole, mentre le uvette non le sostituirei.

Fare un bel giro di olio a filo sulla superficie, circa 2 cucchiai, e infornare a 180 gradi in forno ventilato per 30/40 minuti. Sfornare e decorare con dei ciuffetti di rosmarino che appassirà col calore del castagnaccio rilasciando il suo aroma.

Lasciare raffreddare su una gratella e poi gustare il castagnaccio. Si conserva in un contenitore ermetico per 3/4 giorni.

Tartufini senza zucchero (versione Halloween)

INGREDIENTI:

  • 250g datteri morbidi
  • 60g zucca cruda
  • 100g nocciole
  • 1/2 cucchiaino cannella in polvere
  • 1 cucchiaio cacao in polvere

PER LA COPERTURA:

  • 30g granella di nocciole
  • 1 cucchiaio cacao in polvere
  • 1 cucchiaino cannella in polvere

PROCEDIMENTO:

Cuocere la zucca a vapore, o bollendola, fino a quando sarà morbida e lasciare raffreddare (potete fare questo passaggio in anticipo il giorno prima o usare della zucca avanzata per altre preparazioni.) Mettere in un mixer i datteri e ridurli in crema, dopodichè versare il composto in un piatto fondo e procedere a tritare finemente le nocciole nello stesso tritatutto. Aggiungere la zucca, la cannella, il cacao e la pasta di datteri alle nocciole e tritare ancora. Pulire i bordi del mixer di tanto in tanto con un cucchiaio, girare il composto e ricominciare a frullare fino a quando tutti gli ingredienti si saranno amalgamati perfettamente.

Preparare due piatti fondi, in uno mettere le nocciole tritate e nell’altro il cacao e la cannella in polvere. Creare delle palline di impasto, non troppo grosse, con le mani e rotolarne metà nella granella di nocciole e l’altra metà nella copertura di cacao e cannella. Adagiare i tartufini nei pirottini da dolcetti, o semplicemente su un piatto, e conservare in frigo per almeno 4 ore prima di mangiarli.

Si conservano in frigo in un contenitore ermetico per 3/4 giorni.

Per decorare questi dolcetti potete usare dei semplici stuzzicadenti attaccando a una estremità due adesivi a tema Halloween che combacino tra di loro. Se non avete adesivi a tema, potete cercare delle figure come zucche e fantasmini su internet, creare un foglio con le coppie di sagome, stamparle, ritagliarle e incollarle tra di loro sull’estremità di ogni stuzzicadenti utilizzando del bi adesivo, o della colla, al centro di ogni figura. Sono un’ottima idea per colorare una festa a tema e gustare dolcetti sani e squisiti!

Crostata Bella Elena vegana

INGREDIENTI:

  • mezza dose di pasta frolla (ricetta qui)
  • 3 pere medie
  • 1 cucchiaino burro vegetale
  • 1 cucchiaio zucchero
  • 30g zucchero a velo
  • 15g amido di mais
  • 100g cioccolato fondente minimo 60%
  • 250ml latte di soia senza zucchero

PROCEDIMENTO:

Preparare la frolla, stenderla con un matterello alta mezzo centimetro e rivestire una tortiera antiaderente per crostate del diametro di 20/22 cm. Schiacciare bene la frolla sui bordi creando un bordo spesso e uniforme, forare la superficie della torta con i rebbi di una forchetta e infornare a 180° in forno ventilato per 20/25 minuti.

Intanto spelare le pere, privarle dei torsoli e farle a pezzettini piccoli tutti più o meno della stessa dimensione. Metterli in un pentolino con un cucchiaino di burro di soia e un cucchiaio di zucchero e cuocere a fuoco medio girando di tanto in tanto. Dopo circa 15/20 minuti le pere saranno leggermente dorate e morbide. Questo è il momento di spegnere la fiamma e versare i pezzi di pera in un contenitore a raffreddare.

Nello stesso pentolino, raffreddato, procedere a fare la crema al cioccolato mettendo l’amido, lo zucchero a velo e versare piano piano il latte di soia girando con una frusta per non fare formare grumi. Aggiungere il cioccolato tagliato a pezzettoni e mettere sul fuoco, medio, girando sempre con una frusta. Dopo qualche minuto si addenserà, girare sempre vigorosamente fino ad ottenere una crema liscia, densa e omogenea. Versare il tutto in un piatto fondo e ricoprire subito con pellicola a contatto con la crema. In questo modo non si formerà la pellicina in superficie. Lasciare raffreddare e poi mettere in frigo un paio d’ore. Intanto la torta sarà cotta, sfornare e lasciare raffreddare su una gratella.

Quando tutti gli ingredienti saranno alla temperatura desiderata assemblare la torta mettendo i pezzetti di pera ricoprendo l’intera superficie della torta e infine ricoprire il tutto con la crema al cioccolato creando uno strato spesso e omogeneo. Decorare a piacere e gustare.

Si conserva in frigorifero per 2/3 giorni coperta in un contenitore ermetico.

Strudel con lievito madre

INGREDIENTI:

  • 110g lievitino (ricetta qui)
  • 130g farina w350
  • 90g farina 0
  • 25g olio di semi di girasole
  • 20g burro di soia
  • 50g zucchero di canna
  • 70g acqua tiepida
  • 3 cucchiaini di cannella
  • 60g uvetta
  • 3 mele
  • 50g pinoli
  • il succo di 1/2 limone

PROCEDIMENTO:

Mettere nel recipiente dell’impastatrice il lievitino, le farine, l’olio, il burro, lo zucchero e 2 cucchiaini di cannella. Impastare con il gancio versando poco per volta l’acqua tiepida e impastare per 3/4 minuti fino a quando l’impasto si sarà completamente avvolto intorno al gancio e sarà liscio e compatto. Versare l’impasto su un piano da lavoro infarinato e impastare praticando le classiche pieghe fino ad ottenere un impasto uniforme e con la cupola soda e compatta.

Mettere l’uvetta in ammollo in acqua calda, sbucciare e affettare sottilmente le mele e irrorarle con il succo di limone.

Con un mattarello stendere l’impasto fino a uno spessore di 3 millimetri e cercando di dargli una forma rettangolare. Distribuire ordinatamente le mele sulla superficie dell’impasto, poi le uvette, i pinoli e ricoprire il tutto con il cucchiaino di cannella che ci è avanzato. Arrotolare l’impasto su se stesso creando un grosso rotolo stando attenti a non far fuoriuscire il ripieno. Adagiare lo strudel in una teglia da plumcake rivestita di carta forno e mettere a lievitare in forno spento con luce accesa per 8 ore circa. Cuocere a 180 gradi in forno statico per 20 minuti, poi mettere l’opzione ventilato, coprire con un foglio di carta stagnola e cuocere altri 10 minuti.

Sbriciolata alla nocciotella

INGREDIENTI:

  • 40g nocciole tostate e tritate finemente
  • 200g farina 0
  • 50g zucchero a velo
  • 130g olio di semi
  • 250g nocciotella (ricetta qui)

PROCEDIMENTO:

Rivestire di carta forno una tortiera con cerniera del diametro di 20/22 cm e versarvi all’interno la nocciotella livellandola con una spatola creando così un disco. Mettere la teglia in freezer per un ora e intanto preparare la frolla.

Mettere in una ciotola le nocciole tritate, la farina, l’olio di semi e lo zucchero. Impastare con le mani fino a quando otterremo una frolla molto friabile che si compatta se la schiacciamo tra le dita ma che resta in briciole molto grosse se non la pressiamo.

Prendere il disco dal freezer, rimuoverlo dalla carta forno e sopra di essa creare uno strato con metà delle briciole impastate precedentemente, schiacciandole con le mani in modo da formare la base della nostra torta. Adagiare sopra la base il disco di nocciotella e ricoprirlo sbriciolando l’altra metà di impasto avanzato decorando tutta la superficie.

Cuocere in forno ventilato a 180° per 40 minuti circa.

Il passaggio in freezer della nocciotella è fondamentale in quanto vi consentirà di avere anche nei giorni successivi il ripieno cremoso e scioglievole e non duro e rappreso.

Si conserva in una tortiera per 3/4 giorni.

Vegan mini cheesecake burro d’arachidi e caramello salato

INGREDIENTI PER 6 MINI CHEESECAKE:

PER LA BASE:

  • 75g biscotti secchi vegani
  • 30g olio di cocco

PER LA CREMA:

  • 100g anacardi
  • 200ml latte di cocco in lattina
  • 2g agar agar
  • 40g zucchero di canna
  • 120g burro di arachidi
  • un pizzico di sale
  • 3 cucchiai di acqua

PER IL CARAMELLO SALATO:

  • 50g zucchero bianco
  • 50g panna di soia
  • 40g burro di soia
  • mezzo cucchiaino di sale

PROCEDIEMENTO:

Mettere a bagno gli anacardi in abbondante acqua per 12 ore (meglio la sera prima). Ritagliare 12 strisce di carta forno lunghe 15 cm e larghe 2 cm e 6 cerchi del diametro della base dell’interno della teglia per muffin. Adagiare due strisce di carta forno formando una X sulla base di ogni incavo per muffin e sopra alle strisce il disco di carta forno. In questo modo dopo aver riempito il contenitore con i vari strati, tirando i lembi di carta che fuoriescono dalla teglia riuscirete a estrarre le mini cheesecake agevolmente.

Frullare i biscotti con un tritatutto e unire il burro sciolto mescolando con un cucchiaio. Riempire il fondo di ogni spazio per muffin nella teglia rivestita di carta forno e pressare col dorso di un cucchiaio il composto di burro e biscotti cercando di creare uno strato uniforme. Riporre in frigorifero per mezz’ora e intanto preparare la crema.

Mettere gli anacardi scolati nel bicchiere del minipimer insieme all’acqua e al burro di arachidi; frullare fino a ottenere un composto denso e liscio e metterlo da parte. In un pentolino versare il latte di cocco, lo zucchero, un pizzico di sale e l’agar agar, portare a bollore girando con una frusta e far bollire per 3 minuti. Togliere dal fuoco, unire al composto di anacardi e frullare nuovamente con il minipimer per un paio di minuti fino a ottenere una crema liscia e densa.

Prendere la teglia con le basi di biscotto dal frigo e versarvi sopra la crema ancora calda utilizzando un cucchiaio. Riempire fino all’orlo di ogni recipiente per muffin e lasciare intiepidire qualche minuto prima di rimettere il tutto in frigo per almeno 6 ore.

Preparare il caramello salato mettendo in un pentolino lo zucchero, cuocerlo a fuoco medio senza mai girarlo, e aspettare che diventi brunito. In un altro pentolino scaldare la panna senza farla bollire, preparare il burro a tocchetti e il sale. Quando lo zucchero è di un bel colore dorato, intenso e uniforme, versare la panna calda al suo interno girando con una frusta. Quando la panna è ben incorporata, togliere dal fuoco; aggiungere il burro di soia e il sale girando sempre con la frusta. Il caramello è pronto quando il burro è completamente sciolto e presenta un aspetto lucido e cremoso. Farlo raffreddare per poi procedere alla decorazione delle mini cheesecake.

Quando le cheesecake si sono solidificate e siete pronti a gustarle, recuperare lo stampo per muffin dal frigo, tirare delicatamente i due lembi opposti della carta forno di ogni mini cheesecake per estraetele delicatamente. Aiutatevi facendo leva con un coltello dalla punta arrotondata se trovate difficoltà ma stando attenti a sollevarle sotto la base in modo da non rovinarle. Disporre le cheesecake sui piattini da portata o su un vassoio e decorare con il caramello salato a pioggia sulla superficie, granella di arachidi tostate e salate e una grattata di cioccolato fondente (io ho usato una banale grattugia per scorza di limone o carote).

Si conservano in frigo dentro a un contenitore ermetico per 2/3 giorni.

Nocciotella biscuits

INGREDIENTI:

  • 250g farina (quella che volete)
  • 70g zucchero di canna
  • 60g olio di semi
  • 60g acqua
  • 3g bicarbonato
  • 100g nocciole tritate finemente
  • 1 cucchiaio crema di nocciole
  • 100g nocciotella (ricetta qui)

PROCEDIMENTO:

Mettere nel recipiente della planetaria la farina, lo zucchero, l’olio, le nocciole tritate, l’acqua, il bicarbonato, la crema di nocciole e impastare con la foglia fino a quando tutto il composto si attaccherà ad essa.

Versare il composto su un piano da lavoro infarinato, stendere con un matterello la pasta frolla fino a ottenere uno spessore di mezzo centimetro circa e formare i biscotti con un taglia biscotti rotondo o una tazzina da caffè. Su metà dei dischi ottenuti tagliare con un taglia biscotti più piccolo a forma di cuore, o una forma a vostro piacere, al centro di ogni disco di pasta frolla creando così una sorta di “oblò”.

Disporre i biscotti su una teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno ventilato a 180 gradi per 10/15 minuti.

Una volta freddati prendere un disco pieno, adagiare su di esso un cucchiaino di nocciotella e richiudere il biscotto con un disco con oblò. Procedere in questo modo per tutti i biscotti e conservarli in un barattolo di vetro con chiusura ermetica per 4/5 giorni.

Torta alle pesche

INGREDIENTI:

  • 250g farina 00 (o quella che preferite)
  • 250g yogurt di soia
  • 90g + 3 cucchiaini di zucchero di canna
  • 60g olio di semi di girasole
  • 80g latte di soia
  • 20g amido di mais
  • la scorza di mezzo limone
  • 2 pesche grandi
  • 5g bicarbonato

PROCEDIMENTO:

Tagliare le pesche in due metà privandole del nocciolo. Togliere la buccia dalle 4 parti ottenute e tagliarne a cubetti solo una metà di una pesca. Mettere da parte le 3 metà di frutta e i cubetti e procedere a preparare l’impasto per la torta.

Mescolare zucchero e olio con una frusta fino a formare una cremina. Aggiungere latte e yogurt e mescolare ancora. Aggiungere farina, scorza di limone e amido di mais formando un impasto denso, liscio e omogeneo. Aggiungere i cubetti di pesca, mescolare bene e infine versare il bicarbonato, girare velocemente con la frusta per un minuto e versare il composto in una teglia rettangolare 40×30 cm circa rivestita di carta forno.

Decorare la superficie con le tre metà di pesche sbucciate spingendole all’interno dell’impasto e mettere un cucchiaino di zucchero di canna su ognuna di esse. Cuocere in forno ventilato a 180° per 35/40 minuti. Fare raffreddare su una gratella e poi servire a cubotti.

Si conserva dentro una tortiera per 3/4 giorni.

Camille vegan

INGREDIENTI:

  • 40g mandorle
  • 100g farina 00
  • 10g amido di mais
  • 150g carote
  • 40g olio di semi di girasole
  • 40g zucchero
  • 120ml latte di soia
  • 4g bicarbonato

PROCEDIMENTO:

Mettere in una ciotola lo zucchero e l’olio ed emulsionare bene con una frusta. Tritare carote e mandorle finemente con un tritatutto e unirlo al composto di olio e zucchero.

Mischiare bene, aggiungere farina, amido e latte e mescolare fino a ottenere un composto denso, liscio e omogeneo. Aggiungere il bicarbonato, mischiare ancora un paio di minuti e versare l’impasto nei pirottini da muffin riempiendoli per 2/3.

Cuocere in forno ventilato a 180 gradi per 15/20 minuti.

Si conservano in una scatola di latta con chiusura ermetica per 6/7 giorni.